PER NON DIMENTICARE

Come fatto in precedenza, la minoranza, in assenza di altri, è obbligata nuovamente fare il punto della situazione amministrativa. Riteniamo doveroso mantenere sempre viva la memoria che forse altri vorrebbero annullare.

Unione dei Comuni

Il Sindaco è stato delegato dal Consiglio Comunale, ad esperire tutti i tentativi per la costituzione di una Unione dei Comuni (addirittura 14!) che per quanto ci riguardava invece crediamo effettuabile immediatamente solo fra quelli interessati dall'avvenuto referendum su "Lirinia".

In tale occasione, respingendo la nostra proposta, l'Amministrazione si dichiarò capace di tanto. A distanza di mesi nulla è successo e tale tentativo, che serviva evidentemente solo a respingere quella della minoranza, non è stato nemmeno iniziato dall'attuale Amministrazione che, tacendo sull'argomento, nulla riferisce né pubblicamente e né in Consiglio.

Statuto Comunale

In quest'altra occasione si è assistito vergognosamente al tentativo riuscito della maggioranza di non permettere un confronto costruttivo sui singoli articoli dello Statuto, votando in blocco una quarantina di articoli. Il Paese ora è governato attraverso uno strumento votato solo dalla maggioranza.

Casse comunali

Abbiamo provato l'esistenza "in cassa" e come "avanzo" della passata amministrazione della somma di oltre 2 miliardi e quattrocento milioni.

Da conti fatti con i pochi mezzi a nostra disposizione l'Amministrazione si troverà in forte crisi finanziaria. Si è già rivolta ai commercianti, paradossalmente, per avere un "contributo" per la preparazione degli addobbi natalizi.

Non poteva invece evitare di aumentare immediatamente i propri stipendi e elargire in modo esoso, a più riprese, contributi a gruppi ed Associazioni "amiche"?.

Assessore esterno

La maggioranza ha nominato un Assessore esterno (e quindi non votato dalla popolazione) ancora espressione della sinistra, che nel proprio settore non sembra ancora aver determinato alcuna fattiva operazione in quanto i lavori "pubblici" o legati alla "grande progettualità", che dir si voglia, sono ancora "in sofferenza".

Opere della "grande progettualità"

Dopo il poderoso dibattito, voluto dalla minoranza, effettuato nel corso del Consiglio Comunale alla "Fabbrica", abbiamo provato la validità di quanto messo in cantiere dalla passata Amministrazione.

Purtroppo ora ben tre di questi Progetti, (parcheggio Boimond, parcheggio Lefevbre, Pisani) sono stati arrestati da Sentenze di annullamento delle gare allora espletate dal Commissario (per errori formali che l'Amministrazione attuale non vuole perseguire) ed il terzo in corso di sospensione ed il cui esito sarà in discussione nei primi giorni di questo mese.

Si rischiano quindici miliardi di finanziamento e nel mese di Gennaio organizzeremo, a nostra cura, un pubblico dibattito, a cui interverranno i funzionari della Regione per concretamente comprendere "e far" comprendere gli ostacoli che si frappongono alla loro realizzazione, verificando le concrete volontà di attuazione da parte della maggioranza.

Presidente del Consiglio

E' stato nominato un Presidente espressione e designazione della maggioranza e non sono state raccolte le nostre proposte circa una nomina del Consigliere Gabriele, che poteva rappresentare l'unico elemento femminile in Ammministrazione.

Difensore Civico

Sono in corso spiacevoli tentativi di monopolizzare, anche in questo caso, la nomina di un Soggetto che, dovendo garantire l'applicazione della Legge, non può e non deve avere "agganci" o precedenti politici.

L'Amministrazione, quando ha avuto il contributo della minoranza, (che nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale ha garantito la presenza del numero legale, nonostante le defezioni di alcuni membri della maggioranza) ha approvato l'importante progetto relativo all'illuminazione della progettualità' da parte dell'Arch. Francese Roland Jeol.

Quando abbiamo ottenuto, dopo aver costretto a seguito di ricorso all'Organo di Controllo, la discussione in Consiglio sulla delibera di affidamento alla Soc. SO.LE , ci siamo astenuti, ma solo dopo aver ottenuto espressamente e formalmente da parte dell'Amministrazione l'inserimento, nella convenzione, di clausole che garantivano il lavoro alle Ditte locali.

Le azioni descritte fanno trasparire la corretta opposizione portata avanti dal nostro Gruppo ma anche la protervia dell'attuale maggioranza che si trova, sempre e comunque costretta, affannosamente, a garantire nomine, incarichi e contributi a gruppi "amici".

Ma qualcuno resta e resterà comunque scontento, perché tutto o in parte a bocca asciutta.

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